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Hermann Nitsch è morto il 18 aprile 2022, il giorno dell’inaugurazione a Venezia della sua mostra 20th Painting Action presso Oficine 800, per la prima volta in Italia, dalla collezione privata di Helmut Essl. Non una mostra ma un’azione, presentata per la Wiener Secession del 1987. Hermann Nitsch è morto, eppure ci sono cose che...
  Imparare a morire dal pensiero tibetano   “In Tibet il pensiero della morte è ancora molto presente, come si nota dalle infinite rappresentazioni di teschi e scheletri nei monasteri, mentre noi lo abbiamo reso qualcosa di cui vergognarci, da nascondere e ritardare il più possibile. Secondo Ariès, è proprio la continua negazione dell’ineluttabilità del...
  Su Rai Radio 3 si è parlato a lungo de Il Pensiero Tibetano di Dejanira Bada, nel programma Pagina 3.   Per chi si fosse perso il passaggio in radio, è possibile ascoltare l’estratto su Rai Play Sound (minuto -9,40).   Tratto dall’articolo per L’Indiscreto: imparare a morire dal pensiero tibetano.   Puntata:  ...
  E se la vera natura delle cose fosse davvero il nulla? Però il nulla è già qualcosa. E se fosse nulla assoluto? Vacuità?   L’essere umano combatte da sempre contro questo non sapere, contro questo nulla inaccettabile, contro la sua stessa coscienza, questa psiche che non si riesce a trovare, a capire, che non...
  “La mente è l’artefice principale della nostra felicità e della nostra sofferenza. E questa è una buona notizia perché possiamo trasformarla.”     Un giorno ho riconosciuto in me l’emozione della rabbia.   Noi non siamo la nostra rabbia, è bene capirlo.   Ho riconosciuto la rabbia, l’ho sentita crescere, e mi sono accorta...
Di: Dejanira Bada   I 5 ostacoli alla meditazione sono qualcosa che i praticanti conoscono bene, e sono: desiderio – agitazione – pigrizia – dubbio – avversione. Credo che questi ostacoli si prestino bene anche per spiegare cosa impedisca a molte persone di tornare alla normalità dopo l’emergenza legata al Coronavirus. Il desiderio o attaccamento...
  Di: Dejanira Bada   “Il lato chiaro”   Cosa cerca l’essere umano? Un significato o un modo per sentirsi immortale? Di cosa ha bisogno un uomo? Di stare seduto a gambe incrociate in un ruscello gelido, tremando come un ossesso, cantando, invocando Dio per farlo entrare in sé? È di questo che abbiamo bisogno?...
  Di: Dejanira Bada   Einstein non riuscì mai ad accettare che “Dio giocasse a dadi”, ma pare proprio che invece sia così, e che addirittura, come disse Stephen Hawking, “Non solo Dio gioca a dadi, ma a volte ci confonde gettandoli dove non li si può vedere.”   Niels Bohr, invece, rispose a Einstein...